Ethernet vs WiFi: quale usare e quando

Forse non tutti lo sanno, ma connettersi al WiFi di casa non è il modo migliore per navigare in Internet. Anche se la tecnologia WiFi ha fatto enormi passi avanti negli ultimi anni il metodo più veloce, stabile e sicuro per accedere al web è ancora una connessione diretta con il vostro modem.
Partiamo dalle basi.

Il Modem

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Un comune modem per connessione WiFi.

Il termine modem deriva dalla fusione tra le parole Modulator e Demodulator, il suo scopo è infatti quello di convertire i segnali che viaggiano in rete (nelle infrastrutture più vecchie attraverso fili di rame, mentre adesso il cavo in fibra ottica sta raggiungendo sempre più località) in segnali digitali, che possano essere elaborati sui nostri smartphone o PC per poi essere rimandati indietro.

I moderni Modem svolgono anche il lavoro del Router, ovvero attribuiscono un  “Nome” ai vostri dispositivi, detto IP, in modo che possano essere localizzabili all’interno della vostra rete domestica e su internet.

Collegarsi al modem

Attualmente i metodi più utilizzati per connettersi ad una rete sono due: tramite cavo Ethernet o tramite WiFi.
Al giorno d’oggi chiunque preferisce collegarsi ad internet a casa propria senza la necessità di fili sparsi in giro, tant’è che sempre più spesso sentiamo chiamare erroneamente un Modem “Il Wifi”.
Tuttavia una connessione senza fili presenta ancora alcuni limiti rispetto ad una cablata, primo su tutti un limite di velocità nella connessione.
Quante volte vi siete ritrovati a fare un test di velocità su internet aspettandovi grandi risultati  dalla vostra Fibra FTTH 1000mb per poi trovarvi di fronte ad una schermata come questa:

Questo succede perché per quanto performante sia diventata la connessione wireless, che per la precisione raggiunge la velocità massima di trasferimento di 866.7 Mb/s tramite la tecnologia 802.11, non è ancora in grado di pareggiare la velocità raggiunta dalla rete in Fibra ottica.

Inoltre ogni dispositivo connesso senza fili va a dividere il segnale in più parti, riducendo sempre di più la velocità generale dell’accesso ad internet.

Il Cavo Ethernet

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Cavo Ethernet con connettore RJ45 usato per qualsiasi connessione LAN.

Ci sono due cose importanti da sapere sul cavo ethernet: la prima è quale tipologia scegliere, la seconda e più importante è in che modo va connesso ad un Router.

Quale cavo Ethernet scegliere?

Esistono otto tipi diversi di cavi, partendo da Cat1 e arrivando a Cat8, e alcuni di essi hanno anche delle varianti.
Per un uso domestico vengono attualmente utilizzati il Cat5e o il Cat6, cavi di classe superiore risultano incredibilmente più costosi e, per il momento, troppo performanti per il trasferimento tramite internet. Vengono infatti utilizzati solo per trasferire grosse quantità di dati tra due computer connessi direttamente tra loro.

Come collegare il cavo Ethernet al router?

La seconda cosa da sapere riguardo ai cavi ethernet è dove e come vanno collegati. In realtà la faccenda è incredibilmente semplice, tanto da poter affermare che una connessione cablata ad un modem sia molto più facile da realizzare che una Wifi. 

Sul retro del dispositivo che avete in casa troverete almeno cinque porte identiche tra loro tutte compatibili con il connettore RJ45, la “testa” del vostro cavo Ethernet.

Quattro di queste hanno un nome scritto sopra: Lan1-2-3-4, qui è dove dovrete connettere un’estremità del vostro cavo, è indifferente quale.

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Le 4 porte LAN che potete trovare sul retro del vostro modem.

Una volta attaccati al Modem vi basterà connettere l’altra estremità al vostro PC (a patto che disponga di una scheda di rete), al vostro televisore o alla vostra console. Nella maggior parte dei casi il vostro dispositivo si connetterà ad internet senza dove inserire nessun tipo di password o cambiare qualche impostazione.

In conclusione

Un dispositivo connesso alla rete tramite cavo Ethernet raggiungerà una velocità molto vicina a quella massima del vostro Modem, mentre uno connesso tramite Wifi viaggerà nel migliore dei casi alla metà del massimo, andando a diminuire a seconda di quanti altri dispositivi sono connessi nello stesso momento.

Un ulteriore vantaggio che riscontrerete nella connessione cablata sarà la diminuzione della latenza e un aumento della stabilità: il wireless essendo un onda radio è spesso soggetto a disturbi esterni o cali di segnale.